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Probabile Nuovo Dpcm dal 16 gennaio

Adiura TorinoNews dal BlogProbabile Nuovo Dpcm dal 16 gennaio
13 Gennaio 2021 Posted by Roberta News dal Blog

Il 16 gennaio entrerà in vigore il nuovo Dpcm. Non si sa ancora se sarà un Dpcm nuovo o o una proroga dell’attuale. Al momento sembra prevalere la linea dura del ministero della Salute, preoccupato per il tasso di positività al 13,3%. C’è chi ipotizzerebbe come unica soluzione un lockdown totale anche ammettendo l’impossibilità a procedere per la siuazione economica al collasso.
Sono state quindi immaginate decisioni dure, severe, restrittive, attraverso nuovi parametri che “tentano di aiutarci ad abbassare l’incidenza”, però cercando di convivere con la pandemia e soprattutto facendo in modo che alcuni settori della vita economica e sociale del Paese possano riprendere.
Preoccupano invece le aggregazioni presso le abitazioni private. E’ dimostrato che i giovani non leggono giornali nè guardano la tv d’inchiesta quindi sembrerebbe che l’appello Fedez-Ferragni abbia funzionato.
Nuovi criteri per la zona rossa e proroga stato di emergenza
Nulla è ancora certo e anzi sul tavolo le ipotesi sono diverse. Secondo le prime indiscrezioni , dovrebbero cambiare i criteri per la definizione della zona rossa, che diventerebbero più stringenti – il lockdown scatterebbe con una minor incidenza di casi Covid, pari a 250 ogni 100mila abitanti – e quasi certa è la proroga dello stato d’emergenza, in scadenza il 31 gennaio, fino al 30 aprile 2021, procedendo poi con eventuali proroghe di 3 mesi in 3 mesi.
Coprifuoco e spostamenti
Dovrebbe proseguire la divisione delle Regioni a colori. Confermato anche il coprifuoco dalle 22 alle 5 (inizialmente alcuni rumors avevano parlato di un possibile anticipo alle 20).
La zona gialla sarebbe rafforzata, come a Natale e come oggi, e cioè sarebbero comunque sempre vietati gli spostamenti tra Regioni, salvo comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.
In zona arancione dovrebbe essere mantenuta la deroga che permette a chi abita in un piccolo comune sotto i 5mila abitanti di muoversi fino a 30 km di distanza, anche in un altro Comune o Regione, senza però poter raggiungere nessun capoluogo di provincia.
Bar e ristoranti
Dopo le scene viste nelle grandi città, si sta ragionando su un inasprimento delle regole per i bar e i locali – ma non i ristoranti – fuori dai quali, anche in zona arancione, tendono molto facilmente a crearsi assembramenti.
Bar, pub e locali non solo continuerebbero a chiudere alle 18 in zona gialla, e restare chiusi in zona arancione e rossa, ma anche i servizi di asporto subirebbero una frenata in tutte le fasce: anche questi potrebbero essere stoppati alle 18, anziché alle 22 come avvenuto sino ad ora.
Consentita invece la consegna a casa senza limiti di orario.
Rimarrebbe invece invariato l’asporto per i ristoranti, dove non si rischia che si creino assembramenti.
Weekend
Nei weekend dovrebbero continuare a restare chiusi i centri commerciali.
Palestre e piscine
L’orientamento sembra quello di mantenere chiuse palestre e piscine almeno per tutto gennaio.
Impianti da sci
Una data per la riapertura degli impianti da sci c’era già: il 18 gennaio. Ma tutto dipenderà dall’evolversi della situazione epidemiologica.
Fascia bianca
Altra novità del nuovo Dpcm è l’aggiunta di una quarta zona colorata: a gialla, arancione e rossa si aggiungerà la zona bianca. La zona bianca si avrebbe con indice Rt inferiore 1 e livello molto basso di rischio, situazione di nessuna Regione.
Nella zona bianca scatterebbe il ritorno a una sorta di normalità, con spostamenti liberi ovunque e la riapertura di tutte quelle attività rimaste chiuse sino ad oggi, come cinema, teatri, musei, sale da concerto, palestre e piscine.
Ristori
Secondo quanto spiegato da fonti di Governo, il nuovo Dpcm “si accompagnerà a nuovi ristori” per tutte quelle attività che sono state costrette alla chiusura causa restrizioni e che hanno perso importanti quote di fatturato.